GUATEMALA - Guatemala City

Viaggio alla scoperta delle Comunità Maya

  • Turismo Responsabile , Tour di gruppo
  • 14 giorni / 13 notti
  • Volo di Linea
  • Come da Programma

Con la visita di Antigua, Chichicastenango, Tikal e dei laghi e dei vulcani del Guatemala, vogliamo conoscere la storia recente dei popoli indigeni: la persecuzione, la resistenza ed ora la ricostruzione, che si serve anche di un modo nuovo di intendere il turismo.
Proponiamo il Guatemala dei movimenti popolari indigeni, delle comunità maya, che dopo anni di esilio in Messico ritornano nelle loro terre dell’altipiano.
Qui incontreremo associazioni e cooperative locali e visiteremo i progetti sostenuti. La zona offre inoltre gli stupendi scenari del lago Atitlan, i colorati mercati di Chichicastenango e Sololà, le terme di Fuentes Georginas, la cittadina coloniale di Antigua Guatemala.
La seconda parte del viaggio si snoda nella zona atlantica, tra la foresta tropicale (in cui è immerso il sito archeologico di Tikal) e i villaggi di pescatori di Livingston, perla della cultura garifuna, risalendo poi lungo il Rio Dulce immerso nella giungla fino alle steli di Quiriguà.

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Dettagli

PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° giorno - 26 dicembre
CITTA' DEL GUATEMALA
Partenza dall’Italia e arrivo a Città del Guatemala. Accoglienza all'arrivo e pernottamento ad Antigua Guatemala.

2° giorno - 27 dicembre
ANTIGUA GUATEMALA
Accoglienza all’arrivo da parte degli operatori del Centro Montecristo di Chimaltenango. Antigua Guatemala è una città dal paesaggio splendido, delimitato da tre vulcani, e impreziosito da strade colorate da macchie di buganvillee e da edifici color pastello. In passato Antigua fu il centro del potere di tutta l’America centrale. Qui si possono ammirare numerose testimonianze dei maestosi edifici coloniali costruiti dagli Spagnoli tra il 17° e il 18° secolo, e sopravvissuti al catastrofico terremoto del 1773, in seguito al quale la capitale fu trasferita a Città del Guatemala. Vedremo il palazzo dei Capitani Generali (non è possibile entrare, trattandosi di uffici municipali), il centro amministrativo dell’America centrale fino al 1773, il Municipio, la Plaza de las Armas ed alcune rovine di conventi e chiese. Si salirà poi ad un punto panoramico dove si potrà apprezzare l’urbanistica della città e gli imponenti vulcani che la circondano. Pernottamento ad Antigua Guatemala.

3° giorno - 28 dicembre
Antigua - CHIMALTENANGO

Chimaltenango è un dipartimento molto commerciale, situato a 60 km dal capoluogo di etnia indigena Kakchiquel, a 1800 metri sul livello del mare. Un paese molto caratteristico per i suoi paesaggi, i suoi abiti colorati e un saluto grossolano di un contadino che dipinge le montagne con le piantine di mais, fagioli e verdure, per la calorosa accoglienza di un tenero sorriso di un bambino, che gioca lavorando. Però vediamo solo il bello e perdiamo di vista la fame e la povertà in cui si vive qui, un paese in cui le grandi aziende crescono con il sudore dei contadini e la fame dei bambini che non studiano. In ciò risiede l'esigenza di un progetto educativo denominato Centro Educativo Montecristo, con il suo acronimo CEMOC. È il risultato di un’idea per aiutare queste persone che non hanno risorse economiche per continuare a studiare ed essere pronti per ottenere un buon lavoro. Il Centro Montecristo dà loro la possibilità di studiare e imparare un mestiere, dando loro anche cibo e valori umani, praticamente gratis. Potremo condividere il modo di vivere nel Centro Montecristo, visitando la fattoria, il campo agricolo e le officine di falegnameria, di ferramenta, tessili, e si pianterà un albero dell'Amicizia (se è inverno quando piove), si mangerà con loro e si vivrà un’esperienza di convivenza. Pernottamento a Chimaltenango.

4° giorno - 29 dicembre
CHIMALTENANGO – CHICHICASTENANGO

Si parte da Chimaltenango - Visita a Chichicastenango, città situata a 2071 m di altezza. La città fu un importante centro commerciale per i Maya Quichè. Ne conosceremo il famoso mercato del giovedì e della domenica che attrae i venditori di prodotti artigianali delle aeree vicine e trasforma la città in un vero e proprio Bazar. Visiteremo la chiesa di Santo Tomas, dove la domenica i capi dei villaggi circostanti offrono incenso e pregano in onore dell’antico calendario maya e dei loro antenati: è un magnifico esempio del sincretismo religioso che lega il cattolicesimo alle tradizioni religiose Maya. E avremo l’opportunità di conoscere la casa di una persona del luogo che ricama disegni per guadagnarsi da vivere. L’esperienza autentica è vedere come vive la maggior parte della gente a Chichicastenango.

5° giorno - 30 dicembre
LAGO ATITLAN - TRASFERIMENTO DA CHICHICASTENANGO A PANAJACHEL

Il lago Atitlan Posto a circa 1500 metri e circondato da tre vulcani e da verdi colline. Sulle sue sponde sorgono numerosi villaggi indigeni, che contribuiscono a rendere questo luogo ancora più affascinante. A metà del cammino per arrivare al lago Atitlan incontreremo il sito di Tecpan Guatemala la prima capitale del regno di Spagna. In questo luogo c’è un importante sito archeologico, Iximche, la prima città Maya, Kachikel, conosciuta in Guatemala. Qui si può visitare un piccolo museo con i resti del sito archeologico e si precorre un sentiero tra le rovine, al fine di questo sentiero si potrà partecipare ad alcune cerimonie Maya. Pernottamento a Panajachel sul lago Atitlan.

6° giorno - 31 dicembre
LAGO ATITLAN E DINTORNI

Scoperta di alcuni caratteristici paesini in riva al lago, posto a circa 1500 metri e circondato da tre vulcani e da verdi colline. Sulle sue sponde sorgono numerosi villaggi indigeni, che contribuiscono a rendere questo luogo ancora più affascinante. I Maya veneravano le acque del lago, e ancora oggi il luogo è considerato sacro. Al mattino si potrà compiere un’escursione in lancia a San Marcos, all'arrivo troveremo piccoli sentieri circondati da piccole piantagioni di caffè, alberi di avocado e banani che si fondono perfettamente con i piccoli alberghi dove si praticano massaggi, yoga e sauna (attività che fanno parte delle terapie olistiche). Nel centro della piazza c'è uno splendido albero di amate e potremo osservare come il popolo indigeno convive con gli stranieri che arrivano. Non è un posto dove cercano di vendere prodotti dell'artigianato, ma un luogo di riposo. San Pedro è un luogo completamente diverso dove arrivano giovani da diverse destinazioni nazionali e straniere, per vivere l'aria degli anni '60. Stranieri scalzi e con abiti leggeri, tatuaggi, orecchini, che si mescolano con la gente del posto che prosegue la routine della vita, influenzano i giovani del luogo che iniziano a sperimentare le abitudini degli stranieri con orecchini, tatuaggi, capelli lunghi, ecc. Gusteremo un delizioso caffè e assaggeremo il cacao di una famiglia che lo lavora artigianalmente. Santiago Atitlan: è un luogo speciale poiché si tratta della città più antica dell'etnia Tzutujil e anche la più grande, di cui apprezzeremo i vestiti tradizionali, un piccolo parco chiamato Parco della Pace (così chiamato perché in questo parco sono stati massacrati indigeni del villaggio Tzutujil), poi vedremo anche un particolare personaggio di nome Maximon, un santone creato dopo la conquista da parte dei locali in cerca di qualcosa che li aiutasse a uscire dalla situazione di difficoltà in cui vivevano. E infine si visiterà la Chiesa di Santiago e anche qui si incontrerà questo sincretismo fra la religione Maya Tzutujill e la religione cristiano cattolica. Nel pomeriggio, sosta a Panajachel. Pernottamento a Panajachel.

7° giorno - 1 gennaio
PANACACHEL – COPAN HONDURAS – ZACAPA

Partenza alla mattina presto alle 4:30 da Chimaltenango per spostarci verso l’atlantico. Attraverseremo il confine con l’Honduras per visitare l’antica città di Copan che si trova in Honduras. Il sito archeologico di Copan è uno dei più straordinari ritrovamenti del periodo Maya, abitato almeno fin dal 1400 a. C. La città conobbe una significativa attività dei commerci fin dai tempi più antichi, come testimonierebbero i numerosi reperti rivenuti nella zona. Da quanto si sa, le rovine furono scoperte solo nel 1576 da un europeo e ancora oggi gli archeologi continuano a fare nuove scoperte nel Grupo Principal dell’area archeologica. Il monumento più famoso di Copan è la Escalinata de Los Jeroglificos. La rampa di 63 scalini riproduce la storia della casa reale di Copan. I gradini sono costeggiati da rampe scolpite con alti rilievi e glifi. Pranzo a Copan Honduras e ritorno in serata verso Zacapa. Pernottamento a Zacapa.

8° giorno - 2 gennaio
ZACAPA – LIVINSTON
Zacapa dista circa 100 chilometri da Città del Guatemala. È una città molto industriale in cui viene prodotto il Rum Zacapa e si estraggono giada e marmo verde del Guatemala, venduto anche in Italia. Si farà un percorso di 2:30 ore in auto per raggiungere Puerto Barrios e 45 minuti in lancia pubblica per raggiungere Livingston. È un Golfo dove sfocia il fiume più ampio del Guatemala, il Rio Dulce, e dal disegno sulla mappa somiglia ad una bocca aperta, motivo per cui gli è stato dato il nome di Buga, che nella lingua Garifuna significa "bocca". Poi hanno cambiato il suo nome in Livingston. L'etnia Garifuna è composta da persone guatemalteche dalla pelle scura. Sistemazione e pernottamento in hotel ecologico molto semplice, senza acqua calda, ma in riva al mare con le palme e al di fuori dalla città di Livingston.

9° giorno - 3 gennaio
LIVINGSTONE 
Visita di Livingston, cittadina a maggioranza garifuna, e della zona circostante. Escursione a Los Siete Altares, cascate d’acqua dolce e laghetti immersi in una vegetazione rigogliosa. Pranzo a Playa Blanca e a seguire relax sull’Oceano.

10° giorno - 4 gennaio
LIVINGSTONE - RIO DULCE- FLORES
Partenza da Livingston per Rio Dulce con un’escursione in lancia pubblica sul fiume, tra mangrovie e giungla, e vista al castello di San Felipe, piccola fortezza militare eretta nel 1652. Si torna nuovamente verso l’auto per andare in direzione nord, fino a Flores attraversando tutta la parte che un tempo era giungla e oggi è occupata da campi per l’allevamento di bovini, piantagioni di alberi da caucciù e di palme da cocco per ricavarne olio. Il percorso per il fiume viene effettuato solo per ritornare a Puerto Barrios per recuperare l’auto. Inoltre il percorso lungo il fiume viene effettuato senza la guida ma con un marinaio di fiducia: la guida va a Puerto Barrios e prende un veicolo facendo un altro percorso via terra, per poi re-incontrarvi alla fine del percorso via fiume, dove si caricheranno le valigie per continuare il viaggio. Arrivo a Flores, sistemazione e pernottamento in hotel.

11° giorno - 5 gennaio
TIKAL
Visita del parco archeologico di Tikal, il più grande sito Maya del paese, unico per la particolarità della sua posizione: si trova infatti nel cuore della foresta pluviale, che circonda le strade che conducono da un edificio all'altro. La città venne fondata dai Maya probabilmente intorno all’800 a.C., e intorno al 250 d.C. era un centro importante dal punto di vista religioso, culturale e commerciale. Il potere di Tikal si estese a tal punto da conquistare la supremazia nel mondo Maya nel 695 d.C., grazie al re Ah Cacau. I suoi successori fecero erigere la maggior parte dei grandi templi che circondano la Gran Plaza e che sono sopravvissuti fino ad oggi. Tra le meraviglie che visiteremo ricordiamo il Templo del Gran Jaguar e il vicino Templo II, l’Acropolis Central, e El Mundo Perdido, un complesso di edifici di epoche differenti con una grande piramide al centro. Pernottamento nell’area di Flores e Santa Helena. 

12° giorno - 6 gennaio
TIKAL – CITTÀ DEL GUATEMALA
Viaggio di ritorno a Città del Guatemala attraverso la carretera Atlantica. Lungo il tragitto si passerà per Quirigua, celebre per le sue gigantesche stele in arenaria marrone, finemente scolpite, che raggiungono un’altezza di 10,5 metri. Questi maestosi monoliti furono fatti erigere in un parco tropicale dal re Cielo Cauac e in seguito da suo figlio nel VIII sec. d.C. Nel pomeriggio ritorno a Chimaltenango e serata d’addio. Pernottamento ad Antigua Guatemala.

13° giorno - 7 gennaio
CHIMALTENANGO/ANTIGUA
Mattinata libera a Chimaltenango/Antigua. Nel pomeriggio partenza per l'Italia.

14° giorno - 8 gennaio
Arrivo in Italia

Il programma di viaggio può subire variazioni sia per quanto riguarda gli incontri che l’itinerario. Tali modificazioni possono essere determinate dalla momentanea indisponibilità delle comunità ospitanti o da variazioni delle condizioni sociali ed ambientali che si determinano nel momento in cui si effettua il viaggio.
In particolar modo, in relazione alle date del viaggio, sarà possibile inserire una visita alla comunità di Todos Santos Chuchumatanes e al suo bellissimo mercato che si svolge solo di sabato, o alla cittadina di Chajul.

MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE DEL VIAGGIO
L’itinerario prevede sempre la presenza dell’accompagnatore per l’intero viaggio. La particolarità del viaggio richiede una certa capacità di adattamento di fronte ad alcune situazioni che possono prevedere la mancanza del bagno in camera o la sistemazione in camere comuni.

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Date e prezzi
Prezzo
26/12/19 / 08/01/20
Quota per persona in camera doppia base 10 partecipanti
€ 1230
26/12/19 / 08/01/20
Quota per persona in camera doppia base 2 partecipanti
€ 2070
26/12/19 / 08/01/20
Quota per persona in camera doppia base 4 partecipanti
€ 1580
26/12/19 / 08/01/20
Quota per persona in camera doppia base 6 partecipanti
€ 1430
26/12/19 / 08/01/20
Quota per persona in camera doppia base 8 partecipanti
€ 1320

Supplementi

dal 23/12/19 al 07/01/20
Supplemento camera singola
€ 190
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Incluso/Escluso

PREZZO DEL VIAGGIO a persona, in camera doppia La partenza è garantita anche per un minimo di 2 sole persone ed i prezzi diminuiranno via via all’aumentare del numero dei viaggiatori.

La quotazione è ripartita tra la quota di partecipazione, da versare al momento della prenotazione, e la quota "fondo personale", da portare con sè in loco.


La quotazione prevede un certo tipo di vitto e alloggio e nel caso si desiderino delle sistemazioni diverse il maggior valore sarà a carico del partecipante.

LA QUOTA COMPRENDE:

- pernottamenti senza colazione come da programma
- accompagnamento in Guatemala con guide locali
- trasporti con pulmino
- assicurazione medico/bagaglio/annullamento
- organizzazione tecnica e spese di segreteria
- entrate ai parchi, siti archeologici e musei
- materiale informativo pre-viaggio

LA QUOTA NON COMPRENDE:

- quota fondo personale che include il vitto e le prime colazioni, euro 380 da portare con sè in loco
volo aereo internazionale (a partire da 1300 euro a persona)
- tutti i pasti e le bevande
- extra e mance di carattere personale
- tutto quanto non espressamente indicato ne "La quota comprende"

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Appunti di Viaggio

NOTIZIE UTILI

Lingua: spagnolo (ufficiale) e inglese (molto diffuso)

Documenti:
passaporto con almeno 6 mesi di validità. La carta turistica verrà rilasciata dalla compagnia aerea prima di arrivare a destinazione, è valida per soggiorni non superiori ai 90 gg. e non permette di svolgere attività lavorative. Per entrare in Guatemala non è necessario il visto.

Vaccinazioni:
non è obbligatoria alcuna vaccinazione. Sono consigliate solo quelle contro il tifo e l’epatite e la profilassi antimalarica soprattutto se si soggiorna nel Petén (Tikal).

Differenza oraria:
è di meno 7 ore quando in Italia vige l’ora solare, meno 8 ore quando vige l’ora legale.

Valuta:
l’unità monetaria Guatemalteca è il “Quetzal” (Q) che vale circa 0,12 centesimi. Il dollaro americano è molto diffuso e cambiato ovunque. L’euro invece è difficilissimo, se non impossibile, da cambiare. Partire con dollari americani.

Clima:
di tipo tropicale con qualche differenza per le diverse altitudini. Il periodo che va da marzo ad ottobre è caratterizzato da brevi rovesci pomeridiani. Sono consigliati un k-way (impermeabile leggero) ed un maglione per la sera, soprattutto nelle zone interne dell’altopiano (Chichicastenango).
In Agosto la temperatura media sull’Altopiano durante il giorno è di 24° – 25° (alla notte di 15° – 16°) e 26° nelle terre basse.
Nel Petén (parco di Tikal – Flores) e sulla costa caraibica, il clima è tipicamente tropicale: l’estate va da febbraio a maggio ed è secca e calda (30°c – 32°c con punte fino a 40°c). Tutto il resto dell’anno viene considerato inverno, con temperature intorno ai 25° – 28°c.

"Quel che a noi indigeni fa più male è che il nostro costume lo trovano bello, però la persona che lo porta è come se non esistesse"  (Rigoberta Menchù)


PROGETTI SOSTENUTI

Cooperativa “Kato Ki“: cooperativa guatemalteca di Chimaltenango, nata nel 1972, che si occupa di risparmio e credito, agricoltura, allevamento ed artigianato e progetti educativi e sanitari.
Gli scopi di Kato-Ki, che significa “aiutiamoci”, e che raggruppa 15.000 soci sparsi in tutto il Guatemala, sono quelli di favorire lo sviluppo integrale dei suoi membri e della popolazione che abita nelle aree di influenza della cooperativa, dare consulenza ai produttori per migliorare la qualità dei prodotti pur mantenendone le caratteristiche originarie, cercare nuovi mercati, dare formazione ai soci in materia di agricoltura e di allevamento, essere fonte di credito accessibile.
Kato-ki ha realizzato vari progetti tra questi la costruzione del Centro Educativo Monte Cristo, che offre ai giovani preparazione scolastica e professionale, si occupa di progetti di appoggio all’educazione e di turismo alternativo.

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